Selasa, 16 September 2014

Chemo tomorrow!!! New grandchild and home again! Prize winning mesothelioma book a must to read!

Home again!  We arrived in Melbourne early yesterday morning after a very calm and smooth car ferry crossing from Devonport, Tasmania to Melbourne.  6.30am off loaded and on our way home north ... took just on an hour - we were so lucky to just miss the peak hour morning traffic!  Yesterday was a day for on and off sleeping because on the ship we had ocean recliners and nodded off and on with disturbed sleep.
Today we picked up our mail from post office, called into see our wonderful neighbours and good friends who in turn minded Charlie (our siamese cat).  Charlie was just so glad to see us yesterday that he wouldn't leave our sight - by last night he was yawning big time!!  He also was very very vocal telling us all about his time without us!!  He is now curled up on my lap fast asleep enjoying the blast from the heater.

Back to reality - chemotherapy tomorrow.  I have had a break of 6 weeks thanks to our wonderful and restful retreat in Tasmania.  Last week walking along the beach with Keith I really felt as though nothing was wrong with me - in other words NO MESOTHELIOMA lol!!!  By Saturday my tummy/abdomon had started to swell up with fluid again and tonight it is quite tight so a reminder that hey I do have this bloody cancer!

Last Tuesday my youngest daughter Debbie who lives in Queensland gave birth to a beautiful and healthy little girl.  They were discharged yesterday and are doing well at home.  A name is pending!!


Congratulations to Stefano Valenti Campiello Prize-winning Work Before 2014 with his book "La Fabbrica del panico" the story of his father, who died of pleural mesothelioma due to asbestos exposure for having worked at Breda in sesto san Giovanni, the factory of the panic that has so far caused more than 100 deaths from asbestos.
It is also the story of the battles that workers have made over many years against those who knew of the risk they ran the workers by exposing them to asbestos and have kept out of interest. for profit. (Translated by Bing)
Sabato 13 settembre ci sarà la serata finale del Premio Campiello 2014 (Il “Campiello” è un premio letterario, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, che viene assegnato a opere di narrativa italiana) con la cerimonia di premiazione del libro vincitore. La cerimonia, com’è tradizione, si terrà al Gran Teatro la Fenice di Venezia sabato 13 settembre. e sarà trasmessa da La7 in differita, quattro giorni dopo, cioè il 17 settembre, alle ore 23. Il riconoscimento Premio Campiello Opera Prima, attribuito dalla Giuria dei Letterati nel 2014 va a : La fabbrica del panico di Stefano Valenti pubblicato da Feltrinelli che sarà premiato nel corso della cerimonia di premiazione del Premio Campiello letteratura con la seguente motivazione:  Motivazione: "il romanzo racconta una storia familiare, che diventa corale di fronte alla malattia e alla morte per amianto. A narrarla, muovendosi per lasse di ricordi, è il figlio quarantenne che sente la necessità e il dovere di stringere un rapporto più ravvicinato col padre, sceso a Milano dalla Valtellina per morire in fabbrica. Un rapporto che ricade sul figlio, il quale risulta sempre più gradualmente ferito dall’ansia di conoscere la verità, arrivando per questa via a ricostruire, non solo nel padre, ma anche nei suoi compagni, il dolore fisico e morale della fabbrica. Il tutto raccontato con uno stile asciutto e tagliente, ma di forte impatto emotivo, che procede lungo il filo di una dolorosa elegia". Con il premio a La fabbrica del panico di Stefano Valenti , romanzo che racconta la storia dei nostri compagni, del nostro Comitato con le sue lotte e le sofferenze, la Confindustria Veneto cerca di salvare la sua coscienza sporca e le mani grondanti di sangue operaio, ma non ci riesce. In occasione della premiazione abbiamo inviato le nostre felicitazioni a Stefano Valenti con un breve commento che lui cercherà di leggere dal palco che riportiamo in allegato. Caro Stefano, ti inviamo queste quattro righe di commento al Premio Campiello e le nostre felicitazioni. Fatica, sudore, sfruttamento, rischi per la salute e la vita ogni giorno, questo il prezzo pagato dagli operai in cambio di un salario miserabile. Paura, panico, malattia, morte, rabbia, auto organizzazione senza delegare ad altri i propri diritti e interessi. Lotta, gioia, rapporti umani solidali e una grande sete di giustizia per i nostri compagni vittime dell’amianto, sacrificati sull’altare del profitto da imprenditori senza scrupoli che hanno mandato coscientemente a morte centinaia di migliaia di operai. Una società che mette il profitto prima degli esseri umani, che considera normale che più di mille lavoratori ogni anno muoiano per infortuni sul lavoro e che altre migliaia siano uccise dalle malattie professionali, continuando a inquinare gravemente l’ambiente e la natura è una società barbara senza futuro.   Una volta tanto una storia operaia vera, quella dei lavoratori della Breda Fucine di Sesto San Giovanni e del nostro comitato contro l’amianto, che tu hai raccontato così bene, viene premiata. Il Premio Campiello assegnato al tuo romanzo La fabbrica del panico, è un riconoscimento anche per noi e per tutti coloro che continuano a lottare senza arrendersi per i propri diritti e per la giustizia sociale.  Ciao, un abbraccio da tutti noi. Per il Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio,   Il presidente Michele Michelino (il Cesare del tuo romanzo) Sesto San Giovanni, 12 settembre 2014 e-mail:cip.mi@inwind.it                                                                          http://comitatodifesasalutessg.jimdo.com

Beautiful and brave warriors are dying every day thanks to asbestos and senseless greed.  <3
My thoughts and heart is with the families left behind to pick up the pieces.   These beautiful and brave warriors should still be with their families and friends.   It is so so wrong!

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